Damiano Tommasi
Foto Getty / Marco Rosi

Continua a tenere banco nel mondo del calcio la questione relativa al taglio degli stipendi dei calciatori, una soluzione che molte società auspicano per limitare le perdite.

tommasi
Gabriele Maltinti – foto Getty

Una situazione che sta molto a cuore all’Assocalciatori, in primi al presidente Tommasi, intervenuto oggi ai microfoni di Radio 1: “più della metà dei giocatori di Lega Pro, senza dimenticare la serie D, con lo stipendio paga l’affitto o i mutui e mantiene la famiglia. Non sono le cifre che uno immagina. C’è poi una parte alta dei professionisti e lì il tema è la patrimonializzazione di gestione delle società di Serie A. I giocatori sono già sulla lunghezza d’onda di capire come si possa sostenere il sistema e come andare incontro alle società, dipenderà molto dal fatto se si tornerà in campo o no. La cassa integrazione su cui lavoriamo riguarda i giocatori con i redditi più bassi, con il minimo contrattuale“.

Sampdoria
Tullio M. Puglia/Getty Images

Sulla ripresa del campionato: “la voglia e la speranza è quella di poter tornare ad allenarsi e a giocare, si stanno cercando le modifiche regolamentari per poter andare oltre il 30 giugno con il campionato. Almeno per la serie A serviranno 45 giorni e le settimane di preparazione per poter concludere tutto. Se si ha questa prospettiva siamo contenti di ripartire. Di sicuro il calendario è compresso per finire la stagione e per decretare i verdetti sul campo“.