Safin il complottista: “i potenti del mondo ci impianteranno un microchip invece del vaccino”

Marat Safin ha un po' esagerato con le teorie complottiste in merito al Coronavirus, l'ex tennista crede che verrà impiantato un chip in tutti noi

SportFair

Marat Safin è conosciuto per essere stato uno dei tennisti più forti di Russia, capace di vincere due tornei dello Slam all’inizio degli anni 2000. Nelle ultime ore però, parlando a Sport.ru, l’ex tennista si è messo in mostra per un complottismo davvero eccessivo, parlando del tanto discusso Coronavirus:

E’ tutto preparato per impiantare microchip nelle persone. Nel 2015, Bill Gates ha dichiarato che ci sarebbe stata una pandemia. Non credo che sia un indovino. Lo sapevano e tutti si stavano preparando. Al World Economic Forum di Davos sono state effettuate simulazioni due settimane prima che il virus fosse conosciuto nel mondo”.

Questo è stato solo l’inizio della sua intervista un po’ assurda, che poi è proseguita così: “Le persone stanno andando nel panico e credono a quello che dice la televisione. Verranno vaccinate con nanochip. Ci sono uomini più potenti dei leader politici. Quelli che gestiscono davvero i soldi sono i proprietari del mondo. Un governo ombra mondiale? Chiamatelo come volete. Comunque non sono cose che mi sto inventando io: è tutto su Internet…”.

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