Foto Getty / Valerio Pennicino

A circa un mese dal suo arresto, Ronaldinho lascia il carcere paraguaiano nel quale era finito dopo essere stato arrestato per possesso di passaporto falso. L’ex calciatore brasiliano è finito, insieme al fratello, nel bel mezzo di un’indagine in merito ad un sospetto giro di riciclaggio collegato all’imprenditrice Dalia Lopez che aveva invitato l’ex calciatore del Barcellona e il fratello in Paraguay.

Il giudice Gustavo Amarilla ha concesso ai due fratelli di poter alloggiare in albergo, in attesa che il processo faccia il suo corso, attualmente rallentato dal Coronavirus. Dinho ha ottenuto gli arresti domiciliari dopo il versamento, da parte della difesa, di un deposito di garanzia di 1.6 milioni di dollari già versati al Banco Nacional de Fomento.