Dzeko
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Campionato fermo, ripresa ancora non definita e allenamenti individuali da svolgere presso le proprie abitazioni. Edin Dzeko, come tutti i suoi colleghi, sta provando a tenersi in forma tra le mura domestiche, godendosi a tempo pieno la propria famiglia.

Una situazione strana che il bosniaco prova ad affrontare a testa alta, mettendosi a disposizione della Roma e dei suoi tifosi. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l’attaccante giallorosso ha ammesso: “è una cosa molto delicata. Sicuramente la cosa più importante è la salute della gente, di tutti noi. In questo momento lo sport non è nella prima fila delle priorità, però io e tutti noi, amiamo lo sport ed è parte della nostra vita. Quando la situazione si calmerà e non ci sarà più pericolo per tutti, è giusto finire il campionato, è quello che facciamo tutti i giorni. E’ giusto per tutti“.

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Paolo Bruno/Getty Images

Dzeko poi ha parlato della fascia di capitano: “la prima volta che sono stato capitano era negli ultimi mesi al Wolfsburg, poi sono andato al Manchester City. Sono capitano della Bosnia da 6 anni e sono orgoglioso. Farlo alla Roma dopo Totti e De Rossi è un grande orgoglio per me, essere capitano di una società meravigliosa. Mi sentivo anche prima come uno dei capitani. Tutte le squadre hanno più di un capitano che non sono solo quelli con la fascia, ma anche i leader fuori e dentro il campo“.