Vietato pulirsi il naso e sputare a terra, così riparte il calcio nelle Isole Faer Oer dopo il Coronavirus

La Federazione delle Isole Far Oer ha deciso di dare il via libera all'inizio del campionato, ma dovranno essere seguite regole ferree

La tempesta ‘Coronavirus‘ sembra essere passata nelle Isole Faer Oer, dove a breve dovrebbe ripartire il campionato di calcio.

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Christopher Furlong/Getty Images

La data fissata è quella del 9 maggio, si tratterebbe della prima federazione UEFA che, insieme alla Bundesliga, riprenderà il proprio campionato, compiendo un primo passo verso la normalità. L’emergenza sanitaria pare sia alle spalle, si registrano infatti solo 185 persone attualmente positive su 50 mila abitanti, senza nuovi decessi. Situazione che ha spinto la Federcalcio a dare il via libera per l’inizio della stagione, che avrebbe dovuto cominciare due mesi fa. Ci saranno delle regole chiare da seguire, per evitare una nuova diffusione del contagio:

  • I giocatori non potranno sputare per terra o pulirsi il naso;
  • Il pallone verrà disinfettato;
  • Le partite saranno disputate a porte chiuse;
  • Bisognerà lavarsi le mani;
  • Ogni giocatore avrà la propria bottiglia personale;
  • Ogni squadra dovrà mettere a disposizione due spogliatoi per un singolo club.
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Christopher Furlong/Getty Images

Questo il regolamento che dovrà essere rispettato da tutte le squadre, come rivelato anche da Pedro Tarancon, giocatore spagnolo dell’AB Argir interrogato dal Mundo Deportivo: “si seguono molte precauzioni, ma stiamo tornando alla normalità. Il 20 aprile hanno riaperto le scuole e ora possiamo allenarci tutti insieme, mentre prima era consentito soltanto a gruppi di cinque. Seguiremo le regole che ci hanno dato, la salute viene prima di tutto, ma giocare al calcio è bellissimo: ci adatteremo“.