Galliani
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Una lunga intervista per raccontare gran parte della sua carriera da dirigente, aneddoti e storie mai rivelate su cui Adriano Galliani ha voluto finalmente far luce.

Ronaldo
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Intervenuto a Sky Sport in questo lunedì di Pasquetta, l’ad del Monza ha iniziato ricordando quelle trattative mai concluse quando era dirigente del Milan: “non molti anni fa c’è stato un giocatore che doveva arrivare e non è arrivato. Ed è Tevez. L’altro giocatore che avevo concluso è Roberto Baggio, ma non voglio raccontare la storia. L’avevo preso cinque anni prima di quando poi è arrivato. Provai a prendere Del Piero prima che andasse alla Juve, quando era al Padova ci chiesero 5 miliardi. Totti l’abbiamo corteggiato ma non è mai stato vicino, ma Del Piero a 15 anni lo potevamo prendere, bastava dire sì. Poi potevamo prendere anche Cristiano Ronaldo, lo Sporting Lisbona ci chiese 16-17 miliardi per quel ragazzino. Braida spingeva ma io non me la sentii”.

Ibrahimovic
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Non è mancato poi un retroscena relativo a Ibrahimovic: “il primo Ibra aveva all’incirca 19 anni, non ci convinse subito perché non calciava bene in porta, segnava poco. Tanta della sua crescita la deve a Capello nel periodo alla Juventus. Nel 2006 eravamo molto vicini a prenderlo dalla Juve, poi fummo coinvolti anche noi in Calciopoli e non sapevamo cosa sarebbe successo, quindi poi lo prese l’Inter. Ho provato a portare a Monza Kakà ma è voluto rimanere a San Paolo per questioni familiari. Ma ora con le vicende del coronavirus è tutto impensabile. Quando lo cedemmo Ibrahimovic non mi ha parlato per un anno, pensava che lo avessi tradito perché gli avevo giurato che sarebbe rimasto, ma poi ha capito tante cose. Per motivi di bilancio fummo obbligati, per lui come Thiago Silva“.

Shevchenko
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Infine la chiosa su Shevchenko: “non è stato venduto dal Milan. È voluto andare lui a Londra, perché è di madrelingua inglese con moglie americana, la decisione non fu nostra. Ricordo che anche al momento della firma del contratto Berlusconi provò a convincerlo a non partire, e lo stesso feci io. Ibrahimovic e Thiago Silva li ha venduti il Milan, ma Sheva volle andare al Chelsea”.