Furia Osvaldo, che attacco a Prandelli: “non mi portò in Brasile per colpa dei… giornali, volevo morire”

L'italo-argentino non le ha mandate a dire a Cesare Prandelli, accusandolo di non averlo convocato per i Mondiali in Brasile senza comunicarglielo nemmeno

Pablo Daniel Osvaldo non è un tipo che ama mandarle a dire e, se pungolato, regala davvero ottimi spunti di discussione.

Prandelli
Gabriele Maltinti/Getty Images

L’attaccante italo-argentino, intervistato da Tnt Sports, si è lasciato andare ad una rivelazione un po’ scomoda nei confronti di Cesare Prandelli, che non lo avrebbe convocato per i Mondiali in Brasile nel 2014 a causa dei… giornali. Queste le parole di Osvaldo: “ho fatto 6 o 7 gol nelle qualificazioni, ero il titolare e avevo la maglia numero 10 ma mi lasciò fuori perché i giornali gli dicevano che io ero argentino e andava convocato qualcun altro. Spero stia passando male la quarantena, quando mi chiamò per andare al Galatasaray gli dissi che non avrei accettato nemmeno per 50 milioni. La cosa brutta è stata che ho scoperto sui giornali di non essere convocato, non mi ha neanche chiamato, ci sono rimasto malissimo, sono finito a piangere, volevo morire perché meritavo di andare in Brasile“.