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Stacy Revere -foto Getty

Le ipotesi in merito al proseguo della stagione NBA dopo la pausa per il Coronavirus, si stanno letteralmente sprecando in questi giorni. Ovviamente il tutto dipenderà da come e quando si potrà tornare alla normalità, o almeno alla quasi normalità che permetta all’NBA di disputare gare a porte chiuse.

L’ultimo a lanciarsi in un’ipotesi è stato Marc Berman del New York Post, una penna molto autorevole parlando di sport a stelle e strisce. Berman ha confermato l’ipotesi di concentrare il finale di stagione NBA in una sola location, da scegliere tra Las Vegas, Orlando, Atlantic City, le Hawaii e Louisville, ma i dubbi maggiori sono relativi alla formula della competizione che concluderebbe l’annata 2020. Si deve cercare di fare più in fretta possibile, dunque da qui deriva l’idea di far disputare qualche gara di ‘riscaldamento’ come se fosse regular season, prima di passare ai playoff al meglio delle tre gare. Inizialmente scartata la gara secca, che verrebbe presa in considerazione solo se i tempi dello stop dovessero prolungarsi a lungo. Ancora da chiarire quante squadre dovrebbero prendere parte a questo anomalo playoff…