Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Corre l’anno 2006, il Motomondiale fa tappa in Portogallo per la penultima gara della stagione.

valentino rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Valentino Rossi e Nicky Hayden si giocano il titolo iridato, ma in quell’occasione nessuno dei due riesce a prendersi il successo, con il Dottore costretto ad arrendersi ad uno strepitoso Toni Elias. Un secondo posto che costa carissimo al pesarese, dal momento che saranno proprio quei cinque punti persi a decretare la sua sconfitta nella corsa iridata, permettendo ad Hayden di vincere il suo primo e unico titolo.

Rossi
Robert Cianflone/Getty Images

Un episodio che Rossi non ha mai dimenticato, come rivelato proprio da Toni Elias ai microfoni di DAZN: “vincere una gara della MotoGP è molto importante, ma a rendere più prestigiosa quella vittoria fu il personaggio contro cui lottai, Valentino Rossi. È un grande ricordo che avrò sempre nel mio cuore. Ad Austin incontro Valentino tutti gli anni e mi rendo conto che ha ancora quell’episodio nel cuore, non mi ha perdonato. È terribile, ormai è acqua passata, sarebbe ora di tornare amici. Ma non è possibile, lui è così competitivo che se l’è legata al dito, non mi perdonerà mai. Per me è il contrario, lo considero comunque il miglior pilota di tutti i tempi nonostante lo abbia battuto in quella gara. Almeno fino ad oggi, perché ora il migliore è Marc Marquez, che credo lo sorpasserà“.