Rossi e Pol Espargaro
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Un elogio sperticato nei confronti di Valentino Rossi, parole al miele che evidenziano come la grandezza del Dottore valichi i confini italiani, coinvolgendo anche la Spagna dove risiedono i suoi più prestigiosi avversari.

Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Pol Espargaro non ha nascosto la sua ammirazione per il pesarese, considerandolo il più grande di tutti i tempi: “sino ad ora lo metto davanti a tutti, perché detiene il record di titoli, almeno fino a che Marc non dirà ‘sono qui’. Rossi continuerà comunque ad essere il più grande, anche senza la necessità di essere il recordman di titoli. Credo che Valentino sia stato a livello globale ciò che è stato Nieto per le moto in Spagna. Ha fatto della MotoGP un marchio molto potente”.

Mirco Lazzari gp/Getty Images

Pol Espargaro poi ha proseguito: “Valentino ha dei fan in tutto il mondo. A Barcellona, Marquez dovrebbe essere la persona con più tifosi e Valentino quello con più detrattori, ma non è affatto così. La gente lo ama e il Circuit de Catalunya è pieno di bandiere e cappellini gialli. Con questo voglio dire che il pilota più grande non è quello che ha conquistato più titoli, ma quello che ha saputo smuovere più gente e Valentino è tutto questo da molti anni. È stato un pioniere, un genio del marketing, sia nei colori, nelle bandiere che nei festeggiamenti. Ha creato molti fan, il che è positivo, ma anche degli hooligans, e questo è meno buono”.