MotoGp, Cecchinello esalta Valentino Rossi: “in poco tempo ha ridicolizzato il lavoro fatto da tutti con i giovani”

Il manager della Honda LCR si è soffermato sulle abilità di Valentino Rossi non solo come pilota, ma anche come imprenditore

In un momento di stallo per l’intero mondo del motorsport, i vertici della MotoGp continuano a interrogarsi su che ne sarà del Mondiale 2020, mai iniziato a causa dell’emergenza Coronavirus.

Mirco Lazzari gp/Getty Images

Molte squadre sono in difficoltà, compresa la Honda LCR di Lucio Cecchinello, impegnato in questo periodo in una lotta contro il tempo per salvare il team. In bilico anche il futuro di Crutchlow, come ammesso dal manager italiano alla Gazzetta dello Sport: “è la Hrc a darci indicazioni sui piloti e a supportare il nostro programma con una moto molto vicina a quella ufficiale. L’eventuale rinnovo per il 2021 passa da loro, ma penso che Cal andrà avanti. Come Rossi e Dovizioso. Un pilota non avrà mai voglia di chiudere la carriera in questo modo. Valentino Rossi? Quello che ha fatto è eccezionale. Come pilota, bisognerebbe fargli un monumento in tutti i circuiti. E poi come manager: nella VR46 ci ha messo cuore e soldi, insegnando tanti segreti a piloti come Morbidelli e Bagnaia con cui oggi lotta. Ha ridicolizzato il lavoro fatto da tutti in questi anni coi giovani“.

Le Mans
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sulla ripresa del Mondiale di MotoGp, Cecchinello ha ammesso: “potremmo ripartire dall’Austria, ma bisogna essere cauti e realisti. C’è una concreta possibilità che non si corra tutto l’anno, finché la virulenza dell’epidemia non si abbasserà è difficile immaginare di spostarsi. Però ci sono segnali, in Italia come Francia o Germania, e alcuni Paesi che sono stati meno colpiti come l’Austria e la Repubblica Ceca hanno mostrato un’apertura a organizzare eventi sportivi, seppure a porte chiuse. Speriamo. Tutti abbiamo bisogno di ripartire“.