MotoGp – Vinales si racconta: “Valentino Rossi il mio idolo, mi ha insegnato a sorridere. Qatar? Saremmo stati forti”

Maverick Vinales si racconta fra le potenzialità della Yamaha e il suo rapporto con Valentino Rossi suo idolo, compagno e avversario

La Yamaha si presentava al massimo in Qatar, ma si presenta ancora così. La cosa buona è che abbiamo fatto un buon lavoro sul test. Passo gara e giro secco sono andati bene. Appena sapremo quando inizia la prima gara l’obiettivo è essere al massimo“. Inizia così l’intervista di #CasaSkySport a Maverick Vinales, fermo in casa a causa del Coronavirus, ma voglioso di tornare a correre.

Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

A proposito di corse, impossibile non fare riferimento al compagno di scuderia Valentino Rossi per il quale lo spagnolo spende parole al miele: “Valentino Rossi è il mio idolo fin da piccolo, ho iniziato a vederlo nel 250. Avevo al massimo 3-4 anni. È una motivazione extra quando sono in pista, battermi contro di lui è bellissimo. Spero che Valentino continui in Yamaha, è importante per noi. Cosa ho imparato da lui? Ciò che mi ha insegnato è sorridere. Anche se arriva settimo o ottavo ha sempre il sorriso“.

Per quanto riguarda la Yamaha, Vinales non ha dubbi: “la Yamaha deve migliorare sulla velocità, abbiamo fatto step abbastanza grandi. Per battere Marquez dobbiamo essere al massimo come team. Trarre il massimo da ogni weekend è il nostro obiettivo ed anche il mio. Il problema in Yamaha è stato il 2017, quando hanno cambiato le gomme, perchè la moto era fatta per uno stile di guida preciso. Quando hanno cambiato siamo andati in crisi. L’anno scorso abbiamo lavorato molto sulla regolarità della moto: prima era difficile, un giorno eri primo e l’altro non eri fra i 10. Ma siamo migliorati molto. Jorge Lorenzo? Il suo lavoro sarà molto utile“.

Chiosa finale sugli avversari: “Marquez è il numero 1 da battere. Valentino Rossi ha la mia stessa moto, quindi devo battere anche lui. Poi c’è Dovizioso, anche lui molto difficile da battere“.