Morte Kobe Bryant, le famiglie delle vittime fanno causa alla compagnia dell’elicottero: l’accusa è di ‘negligenza’

Le famiglie delle persone rimaste uccise nell'incidente hanno presentato una denuncia contro le compagnie aeree proprietarie dell'elicottero

Due mesi fa Vanessa Bryant aveva deciso di far causa sia alla Island Express Helicopters che alla Island Express Holding, società proprietarie dell’elicottero nel cui schianto hanno perso la vita il marito Kobe, la figlia Gianna e altre sette persone.

Vanessa Bryant
Kevork Djansezian/Getty Images

A distanza di quasi 60 giorni, anche le famiglie delle altre vittime hanno deciso di citare in giudizio le due compagnie, senza però mai citare il pilota Zobayan. Nelle motivazioni depositate elettronicamente presso la Corte di Los Angeles, figura anche la negligenza delle società, un fattore chiave della denuncia presentata dalle famiglie delle vittime. Un nuovo capitolo si aggiunge dunque a questa triste storia, consumatasi lo scorso 26 gennaio quando l’elicottero su cui viaggiava Kobe Bryant, la figlia e altre sette persone si schiantò sulle colline di Los Angeles.