Pato
Alexandre Schneider/Getty Images

Ben 63 gol segnati in oltre 150 partite, Alexandre Pato ha lasciato davvero un buon ricordo di sè durante la sua esperienza con la maglia del Milan.

Pato
Miguel Schincariol/Getty Images

Adesso l’attaccante brasiliano è tornato al San Paolo, dove sta tentando di tornare ai livelli di un tempo, quando in rossonero appariva davvero imprendibile. Prima di soffermarsi però sul calcio giocato, Pato ha voluto parlare dell’emergenza Coronavirus che sta vivendo sulla sua pelle: “certe cose si vedevano solo alla tv. Poi arrivano anche da te e dici ‘cavolo, il mondo si è fermato davvero’. E’ qualcosa che spaventa molto e ti lascia grandi interrogativi sui prossimi anni: nulla sarà come prima. E c’è stato anche un frangente in cui ho avuto davvero paura: nei primissimi giorni in cui il virus iniziava a espandersi ho avuto un po’ di febbre. Sono corso immediatamente in ospedale, terrorizzato, e mi hanno fatto il test che per fortuna è risultato negativo“.

Paolo Maldini
Valerio Pennicino/Getty Images

Sul Milan: ” quando riesco guardo qualche partita, altrimenti mi documento: se sbirciaste i miei collegamenti sul web, vedreste una lista lunga così di accessi a Gazzetta.it sulla pagina del Diavolo. Sono dispiaciuto di vederlo ormai da un po’ in condizioni così critiche, ma vedo anche che la proprietà sta provando a ripartire e quindi i tifosi devono avere fiducia. Maldini? La proprietà deve puntare su persone così e dargli la tranquillità di poter fare il loro lavoro. Ci ho giocato insieme e so cosa può dare al Milan. Da compagno mi ha dato consigli e aiutato, una volta ci siamo anche scontrati, lui è un personaggio molto schietto. Ci sentiamo regolarmente, l’ultima volta è stato due settimane fa. Mi piacerebbe tornare in Europa. Dai, faccio bene quest’anno, vinco la Libertadores e poi torno. Al Milan sarebbe davvero bello“.