Milan, Ibra allo scoperto: “ho un contratto, vediamo come e se finisce. La mia statua? Roba da asilo”

L'attaccante svedese ha lanciato frecciate alla sua ex società, soffermandosi poi sul suo futuro al Milan

Prima il campo, poi le interviste. Zlatan Ibrahimovic ha dato spettacolo in campo e anche davanti ai microfoni, lanciando segnali al Milan e pungendo il Malmoe e i suoi tifosi, colpevoli di aver vandalizzato la sua statua.

Ibrahimovic
Marco Luzzani/Getty Images

Interrogato in esclusiva da Dplay, Ibra ha iniziato dal Milan: “ho un contratto con il Milan e vedremo come finisce lì e se finisce. Ho detto che voglio giocare a calcio il più a lungo possibile ma non sai mai cosa può succedere. A me piace esibirmi, voglio essere in grado di contribuire con qualcosa di mio. Il Malmoe? Ho giocato con loro e ho fatto quello che ho fatto nonostante non fossi il benvenuto. Sento di essere stato troppo gentile con loro. Li ho aiutati tutto l’anno. Come? Dando loro 100 milioni che in questi tempi… Quindi bisognerebbe essere grati, invece di aprire bocca per darle fiato. La statua? Una vergogna. Volevano attirare l’attenzione, roba da asilo ma non cancelleranno la mia storia. Ma ora basta, ora voglio aiutare e portare in alto l’Hammarby“.