Milan, Amelia smonta il caso ‘gol di Muntari’: “scudetto buttato a causa del nervosismo. Ecco la verità”

Marco Amelia torna a parlare del celebre 'gol di Muntari', poi annullato, contro la Juventus nel 2012: l'ex portiere rossonero ammette che lo scudetto quel Milan lo perse per altri motivi

Il ‘gol di Muntari‘ è uno degli episodi calcistici più controversi accaduti in Italia negli ultimi anni. Era il 2012, il Milan guidato da Zlatan Ibrahimovic nel prime della sua carriera si avviava verso il secondo scudetto di fila: battere la Juventus nel big match sarebbe stato il colpo del ko che avrebbe permesso ai rossoneri di ipotecare il campionato. In quella partita avvenne però qualcosa di clamoroso: a Muntari non venne convalidato un gol regolare, con la palla che aveva ampiamente attraversato la linea. Il Milan non riuscì a vincere quella partita e il contraccolpo psicologico generato da quell’episodio permise alla Juventus una clamorosa rimonta in campionato.

A 8 anni di distanza, Marco Amelia, secondo portiere di quel Milan, è tornato a parlare del famoso episodio in una diretta Instagram con Mauro Suma. Amelie ha ammesso: “il gol non dato a Muntari è quello che risalta maggiormente, però avevamo 7 punti di vantaggio sulla Juventus ad un certo punto. Eravamo in corsa ancora per la Champions League e passammo il turno a Londra contro l’Arsenal; già lì c’era nervosismo, perché eravamo vicini a vincere il secondo campionato di fila e poi c’era il Barcellona. Avevamo due partite abbordabili in casa contro Fiorentina e Bologna ma non ne vincemmo neanche una. Quelle due partite ci hanno fatto buttare via quel campionato e probabilmente hanno segnato il futuro del Milan. Forse non sarebbero andati via Thiago Silva e Ibrahimovic e avremmo potuto continuare il bel percorso che avevamo intrapreso. Il nervosismo era presente in ogni situazione, tutto veniva criticato e questo purtroppo ci ha tolto delle energie mentali e delle certezze“.