Dai barbecue con Ancelotti alle partite di poker con Totti, Menez svela: “quando ho visto Francesco per la prima volta…”

Il giocatore francese ha rivelato alcuni aneddoti relativi a Carlo Ancelotti e Francesco Totti, incontrati al PSG e alla Roma

Il ritiro è lontano, Jeremy Menez si diverte ancora a giocare e non pensa assolutamente a quando appenderà le scarpe al chiodo.

Ancelotti
Julian Finney/Getty Images

Il francese ha raccontato la sua attuale avventura in Ligue 2 ai microfoni di France Football, rivelando anche alcuni aneddoti relativi ai suoi trascorsi al PSG e alla Roma: “per ora mi sento in forma, il giorno del ritiro arriverà ma non ci penso affatto. Certo le generazioni crescono, non sono più quello del PSG. Ancelotti? Adoravo lavorare con lui, soprattutto il suo lato umano: nel calcio è più importante della tattica. Quando riesci a gestire un gruppo, ad avercelo con te, hai vinto tutto. Veniva anche ai barbecue e si metteva a discutere qua e là, iniziando a cantare davanti a tutti. E’ veramente bravo. Resta sempre l’allenatore, ma sa non fartelo pesare. Con lui esiste sempre un confine. E tu non vuoi superarlo“.

totti
Emilio Andreoli/Getty Images

Menez poi ha parlato dei suoi ex compagni: “non voglio dimenticare Zlatan, Thiago Silva o Verratti. Ma un giocatore che mi ha veramente stregato è Francesco Totti. Arrivo alla Roma, ho 21 anni, vedo il re della Città Eterna. Mi sentivo veramente in soggezione. Ho scoperto una persona molto semplice, di grande classe. E mi ha preso subito sotto la sua ala protettrice, così come i suoi genitori. Abbiamo instaurato un vero rapporto di amicizia: mi faceva troppo ridere. Facevamo un sacco di partite a poker con tutta la squadra. Ci divertivamo. Poi in campo Totti era impressionante, metteva tutti in porta con un tocco. E mi coinvolgeva. Gli piaceva giocare con me“.