Mario Ferri, noto come il Falco per le sue invasioni di campo, ne ha combinata un’altra delle sue. Ricordate il runner di Pescara inseguito in spiaggia dalle forze dell’ordine? Ebbene, era proprio lui, come ha spiegato anche attraverso una diretta Instagram ai suoi followers:

Da un mese ero chiuso in casa. Sentivo il bisogno di sgranchirmi le gambe, così ho fatto una corsa in riva al mare, tra l’altro molto vicino casa mia. A un certo punto vedo che un drone mi segue. Pensavo che fosse di un fotografo finché ho visto anche l’ombra di una persona a pochi passi da me. Tra le cuffiette con la musica nelle orecchie che mi hanno isolato dalla realtà, tra la paura non ho capito più nulla e ho iniziato a correre. La loro divisa è tutta grigia, poco riconoscibile. Ho corso per un altro chilometro finché dopo aver saltato una staccionata in piazza Salotto nel centro di Pescara mi hanno raggiunto altri finanzieri in moto e mi sono consegnato. A questo punto ho capito tutto. Mi sono scusato con una stretta di mano simbolica con i finanzieri e sono tornato a casa. Il giorno dopo vedo quel filmato ovunque. Ed è arrivato anche ai tg americani. Ognuno ha iniziato ad aggiungere pezzi raccontando una realtà che non corrisponde al vero. C’è chi dice che sono stato denunciato, chi invece dice che mi hanno arrestato: tutto falso. Mai mi sarei aspettato che questo video, che effettivamente fa ridere, avrebbe fatto il giro del mondo. E non devo neanche pagare una multa salatissima da 4mila euro. Macché, mi hanno fatto una multa da 400 euro, che pagherò entro 30 giorni e sarà ridotta a 280 euro. Mi pento di questa fuga, non andava fatta. Ne approfitto per dire a tutti di stare a casa perché poi si passano i guai. Grazie di cuore a Le Iene che mi hanno dato modo di scusarmi e chiarire molte cose. Speriamo che questo periodo finisca per tutti e che torneremo tutti a correre e senza scappare dalle forze dell’ordine“.