Inter-Juve
Emilio Andreoli/Getty Images

Sensazioni indimenticabili, sentimenti contrastanti e difficili da spiegare.  Matthijs De Ligt ha raccontato adesso quanto avvertito dentro di sè la prima volta che ha messo piede nello spogliatoio della Juventus, emozioni che l’olandese ha rivelato su Youtube: “quando sono entrato per la prima volta nello spogliatoio mi sentivo come un bambino in un negozio di caramelle. C’era Buffon, c’era Ronaldo, mi sembrava di sognare. Sono arrivato più tardi degli altri e in ritardo di condizione ho dovuto giocare contro il Tottenham nel tour in Asia. Dopo 20 minuti non riuscivo più a respirare. Sono felice di essere qui: sono un calciatore che gioca per vincere e ho trovato tanti compagni di squadra con la stessa mentalità. I falli di mano? Quando ero sotto la doccia dopo la partita contro il Torino i compagni mi dicevano: è incredibile, è come se ci fosse una calamita nel tuo braccio.