Var Arbitro
Foto Getty / Giuseppe Bellini

Il calcio è fermo, ma l’IFAB non sta con le mani in mano. L’organo che si occupa delle modifiche al regolamento del calcio ha stabilito alcune novità che entreranno in vigore dalla prossima stagione, ma che potrebbero anche essere adottate durante la ripresa post Coronavirus.

Gli arbitri verranno chiamati più volte al Var, al fine di controllare tutte le azioni soggettive. Per il fallo di mano si è deciso che: se la palla colpisce la zona della spalla, non è mai fallo, se colpisce il gomito invece si. La zona da intendersi come ‘braccio’ è delimitata dalla parte inferiore dell’ascella alla mano. Se l’attaccante tocca la palla con la mano verrà punito solo se la giocata si concretizza con un gol o con una situazione favorevole.

Per quanto riguarda i rigori, se il portiere si muove prima della battuta e la palla colpisce il palo o la traversa, il penalty non verrà ripetuto, a meno che il comportamento del portiere non avrà influito sul tiro dell’avversario. Eventuali cartellini presi nei tempi regolamentari non si sommeranno a quelli dei rigori. Nel caso in cui portiere e tiratore violino contemporaneamente le regole, ad essere penalizzato sarà il tiratore.