Candreva
Foto Getty / Chris Ricco

In queste ore si sta facendo un gran parlare in merito ai tempi ed i modi di ritorno agli allenamenti per gli sportivi professionisti. Soprattutto nel mondo del calcio c’è una netta discrepanza tra chi intende completare il campionato e chi vorrebbe annullare tutto cancellando di fatto ogni verdetto per questa annata. Va detto che in merito a tali discussioni i club parlano per loro personale convenienza e mai valutando lo stato dei fatti o la condizione del paese, nè tantomeno l’andamento del Coronavirus. Dunque vediamo chi è pronto a retrocedere che chiede l’annullamento, chi è in testa alla classifica come il Benevento che vorrebbe proseguire.

In questo scenario la Federazione medico sportiva italiana sta cercando di porre dei paletti in merito al ritorno agli allenamenti dei giocatori. Innanzi tutto va detta una cosa, prima di capire quando si tornerà ad allenarsi in gruppo, bisognerà capire quando si dovrà ricominciare a giocare gare ufficiali, per il momento date sconosciute. Dopodichè si opererà secondo alcune regole, sempre dopo il placet del governo (ovviamente dopo il 13 aprile, data già definita dall’ultimo decreto). Gli atleti saranno divisi in tr categorie “positivi, immuni e non immuni”, in base a quanto accaduto durante la quarantena. Inoltre verranno effettuati screening e test di monitoraggio, oltre al’ovvia sicurezza degli ambienti sportivi che verrà richiesta ai club. Insomma, il ritorno sarà lento e ricco di controlli com’è giusto che sia…