Kubica
Robert Cianflone/Getty Images

Un nemico peggiore rispetto a quello che ha dovuto affrontare da solo nel 2011, Robert Kubica non ha dubbi e, ai microfoni di Sky Sport, ha sottolineato come il Coronavirus sia un nemico molto più subdolo del suo incidente.

Robert Kubica
Foto Getty / Mark Thompson

Queste le parole del polacco: “questo periodo ci fa capire che niente è scontato, che basta poco per cambiare le cose, come è successo a me con quell’incidente nel 2011 nella gara di rally. La situazione oggi è più complessa, riguarda tutti noi, combattiamo contro un nemico invisibile. Io dopo l’incidente del 2011 ho avuto un periodo molto difficile ma si sapeva contro cosa si combatteva, oggi non vediamo il nostro avversario. Chi sta in casa e riesce a passare questo periodo diverso deve pensare a chi sta peggio. La ripartenza non sarà facile, bisognerà accettare che non potremo fare tutto quello che facevamo, i nostri obiettivi dovranno essere graduali. Io ho fatto un grosso passo avanti quando ho accettato la situazione che avevo davanti, non bisogna arrendersi“.