squadra Ferrari
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L’emergenza Coronavirus sta mettendo in ginocchio parecchie scuderie di Formula 1, costrette a fare i conti con ingenti perdite dovute alla sospensione del Mondiale.

Meccanici Ferrari
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Una situazione delicata che sta spingendo soprattutto i team medio-piccoli a chiedere una ulteriore riduzione del budget cap, già approvato e fissato a 175 milioni di euro per ciascuna squadra. Richieste che, secondo il Corriere della Sera, non trovano l’appoggio della Ferrari, dal momento che un altro abbassamento la obbligherebbe a licenziare centinaia di propri dipendenti, una situazione da evitare in tutti i modi. La proposta alternativa della Ferrari ha l’obiettivo comune di ridurre i costi, ma dividendoli su più voci separate in un arco temporale più ampio.

Binotto e Wolff
Clive Mason/Getty Images

Un modo per ottenere risparmi mirati, che permetterebbero la sopravvivenza di un team e il mantenimento dei posti di lavoro. Un’idea appoggiata da Red Bull ma non del tutto da Mercedes, che preferirebbe un taglio secco del budget cap per evitare fratture interne. Contrarie invece le altre scuderie, che potrebbero esser favorite da un ridimensionamento più marcato che livellerebbe i valori in pista.