briatore
Lars Baron/Getty Images

Mai banale nei suoi racconti Flavio Briatore, un personaggio unico e inimitabile pieno di racconti e aneddoti, susseguitisi nel corso della sua carriera in Formula 1.

Alonso
Mark Thompson/Getty Images

Il manager italiano ne ha raccontato qualcuno ai microfoni del Corriere della Sera, lanciando anche una frecciatina alla Ferrari: “continuo a non capire come la Ferrari non riesca a vincere: ha i finanziamenti, ha la storia, ha meccanici bravissimi, credo che manchi un raccoglitore di tutto. Alonso ha perso due Mondiali non per colpa sua. Il primo, nel 2010, era già vinto ed è stato un errore del muretto. È stata una botta troppo dura, non avevo mai visto Fernando piangere. Sarebbe cambiata la storia della F1, l’anno dopo con una motivazione incredibile avrebbe vinto ancora, Domenicali e Montezemolo sarebbero rimasti. Dopo quell’episodio, nacquero le incomprensioni”.

Briatore e Schumacher
Pascal Rondeau/Getty Images

Una vittoria già scritta poi non materializzatasi, come accaduto in passato a Briatore ai tempi della Benetton: “convinti che Schumacher avrebbe vinto il Mondiale in Giappone, a Suzuka avevano organizzato una festa con tre tonnellate di ostriche e gamberetti. Non vincemmo. Ci siamo ritrovati in tre tra i gamberetti, io, Schumi che non parlava e il suo manager”.