Crutchlow
Mirco Lazzari gp/Getty Images

La stagione 2020 di MotoGp tarderà ad iniziare a causa dell’emergenza coronavirus: la Dorna ha assicurato che il Motomondiale non verrà cancellato, ma non è ancora chiaro quando si potrà tornare a correre. Intanto ad intrattenere i fan ci pensano i piloti, con le loro dirette social, le sfide virtuali e le interviste.

Cal Crutchlow ha parlato ai microfoni del situo ufficiale della MotoGp in questi giorni, con un particolare sguardo al futuro: “lo scorso anno ho detto che il 2020 poteva essere la mia ultima stagione da pilota, ma la mia motivazione alla fine del 2019 è stata più forte che mai ed oggi non è cambiato nulla. Quindi non vedo nessun motivo per cui io non debba continuare a correre in MotoGP il prossimo anno”.

Sono in una situazione simile a quella dell’80% dei piloti del paddock, ma al momento non stiamo correndo. Quando torneremo a correre, arriverà il momento di parlare con i costruttori ed in particolare con Honda. Sono contento della mia squadra, ha fatto un lavoro fantastico negli ultimi anni. Ma ovviamente parlerò anche con altri team e costruttori nei prossimi mesi, quando potremo ricominciare la stagione. Vedremo come va. Questo non significa che continuo a correre o che mi fermo. Però penso di avere ancora molto da dare in MotoGP e posso ancora essere competitivo. Il mio anno migliore deve ancora arrivare”, ha concluso il britannico della LCR Honda.