Nadal
Al Bello/Getty Images

Il Coronavirus ha causato lo stop di tutti gli sport in giro per il mondo. Ovviamente non è stato esentato il tennis, fermo sino a data da destinarsi. La sensazione è che tale sport sarà uno degli ultimi a tornare in campo, dato che necessità dello spostamento di un grande contingente di persone in giro per il mondo e non è “localizzato” come potrebbe essere ad esempio la Serie A di calcio.

Nelle ultime ore si fa un gran parlare di quanto potrebbe accadere agli US Open che dovrebbero disputarsi a cavallo tra agosto e settembre, con il torneo americano che sembra a serio rischio. Gli impianti di Flushing Meadows sono al momento diventati un ospedale da campo per combattere il Coronavirus e gli Stati Uniti sembrano essere solo all’inizio della propria lotta contro la pandemia. Tennisti ed addetti ai lavori stanno iniziando a pensare che in questo 2020 non si giocherà più a tennis, intanto l’USTA ha diffuso un comunicato in merito al tennis americano: “Alla luce delle raccomandazioni del Comitato Usta che si occupa del Covid-19 la USTA crede che nell’interesse della società sia necessario prendere una pausa collettiva dal praticare lo sport che amiamo. I medici credono ci sia la possibilità che il Coronavirus possa trasmettersi tramite lo scambio delle palline, le strette di mano, le panchine, la rete e anche attraverso la superficie di gioco. La USTA chiede di pazientare per il ritorno in campo. Incoraggiamo tutti a restare attivi e in salute con esercizi da svolgersi esclusivamente in casa“.