Coronavirus, tracce di COVID-19 nelle acque di scarico a Roma e Milano: il sorprendente studio dell’ISS

Il Reparto di Qualità dell’Acqua e Salute Del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità ha svolto uno studio particolare sulle acque di scarico di Roma e Milano

Uno studio davvero inquietante, svolto dal Reparto di Qualità dell’Acqua e Salute Del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità.

Coronavirus
Vittorio Zunino Celotto/getty images

Secondo alcune analisi effettuate dal gruppo guidato da Giuseppina La Rosa, pare che siano state rinvenute tracce di materiale genetico del Coronavirus nelle acque di scarico delle città di Roma e Milano, potendo rappresentare dunque spie di focolai epidemici. Queste le parole della dottoressa La Rosa: “abbiamo selezionato e analizzato per la ricerca del virus, un gruppo di 8 campioni di acque di scarico raccolti dal 3 al 28 febbraio a Milano e dal 31 marzo al 2 aprile a Roma. In 2 campioni raccolti nella rete fognaria della zona Occidentale e Centro-orientale di Milano è stata confermata la presenza di RNA del nuovo coronavirus. Nel caso di Roma, lo stesso risultato positivo è stato riscontrato in tutti i campioni prelevati nell’area orientale della città. Stiamo ora estendendo la ricerca ad altri campioni di acque di scarico provenienti da una rete di raccolta in diverse regioni, costruita negli anni nell’ambito di un progetto finanziato dal Centro Nazionale di prevenzione e Controllo delle Malattie (CCM) del Ministero della Salute“.