rudy gobert
Christian PetersenGetty Images

La NBA sta seguendo con attenzione l’evolversi della pandemia da Coronavirus per cercare un modo rapido e sicuro per poter tornare in campo e concludere dunque l’annata 2020. Il Commissioner Adam Silver si è sempre detto molto prudente, dunque non farà follie per tornare in campo, ma sembrerebbe disposto ad aprire le porte ad una nuova sperimentazione che sta prendendo sempre più piede.

Secondo quanto riportato dal Washington Post, alcuni laboratori americani avrebbero avuto l’ok per sperimentare alcuni test svolti in soli 15 minuti sul sangue dei pazienti (grazie ai dispositivi utilizzati dai diabetici), test che permetterebbe in pochissimo tempo di scoprire se una persona è positiva al virus o se eventualmente ha già sviluppato gli anticorpi. Questo potrebbe essere un passaggio fondamentale per avere la tranquillità necessaria per poter tornare in campo, passaggio che però non è ancora pronto ad essere compiuto. Tale fase di test vedrà prima medici ed infermieri analizzati, non è chiaro quando Silver avrà l’ok per allargare il test anche alla NBA con l’intento di far tornare in campo i cestisti. Una cosa è certa e va ripetuta, la NBA non tornerà in campo senza le dovute rassicurazioni dal punto di vista medico per la salute dei cestisti e non solo.