Coronavirus, il ministro Spadafora ammette: “la prudenza è impopolare, anche io sono un tifoso ma…”

Il ministro Spadafora in serata ha espresso il proprio punto di vista sulla ripresa dei campionati di calcio, pubblicando un post sui social

Il ministro dello Sport ha incontrato oggi i vertici del calcio italiano, una video conferenza durata due ore nel corso della quale si è fatto il punto sull’eventuale ripresa dei campionati, fermi ormai da un mese e mezzo.

Gravina
Paolo Bruno/Getty Images

La palla adesso passa al ministro della Salute e al Comitato Scientifico, che definiranno un piano da seguire per la ripresa, che dovrebbe iniziare dal prossimo 4 maggio. Intanto in serata, il ministro Spadafora ha espresso il proprio punto di vista sui social: “sono anche io un tifoso cui manca seguire la propria squadra. Aspettavo con entusiasmo gli Europei di quest’estate, ma saranno rimandati. Come sono state rimandate le Olimpiadi. Come è stato rimandato il Giro d’Italia. Come sono state rimandate le competizioni di tutti gli sport nel nostro Paese. È un enorme dispiacere, dentro un dolore molto più grande e più profondo, dentro un lutto atroce che ha colpito il nostro Paese, l’Europa, il mondo intero. Posso assicurare che mantenere un profilo di estrema prudenza, come sto facendo, è la posizione più impopolare che si possa immaginare ma abbiamo il dovere e la responsabilità di far sì che tutto il Paese, compreso ovviamente il mondo dello Sport, possa superare al più presto e al meglio l’emergenza sanitaria che ci ha colpito. In tutti gli sport infatti vi sono indotti da tutelare, lavoratori che stanno vivendo difficoltà economiche e che meritano la giusta considerazione“.