Coronavirus, l’OMS preoccupata per una seconda ondata: “ancora non conosciamo il comportamento del virus”

I vertici dell'OMS hanno rivelato che potrebbe esserci una seconda ondata di contagi nei prossimi mesi, fondamentale sarà la prevenzione

L’Organizzazione Mondiale della Sanità è alquanto preoccupata per una eventuale seconda ondata di contagi da Coronavirus, che potrebbe abbattersi su numerosi Paesi del mondo.

David Dee Delgado/Getty Images

Lo ha sottolineato in una conferenza stampa virtuale Catherine Smallwood, Senior Emergency Officer dell’ufficio regionale europeo dell’OMS: “siamo assolutamente preoccupati per la possibilità di una seconda ondata di infezione in ogni Paese: ancora non sappiamo del tutto come si comporta questo virus. Dobbiamo essere molto cauti a considerare i risultati forniti dai test sierologici o a usarli per determinare decisioni come l’ipotesi di una patente di immunità, che hanno implicazioni importanti“.