spadafora
Claudio Villa - foto Getty

Soltanto se uniti, al di là di attitudini e ruoli diversi, soltanto se sapremo essere giocatori di un’unica sola squadra, quella dello sport italiano, riusciremo a vincere questa difficile sfida“. È il messaggio di unità rivolto da Vincenzo Spadafora, ministro dello sport, in merito alla situazione Coronavirus in Italia. “È indispensabile che, anche per il perdurare della situazione emergenziale, la ripresa delle sedute di allenamento non avvenga almeno fino al mese di maggio. Sono perfettamente consapevole di cosa significhi questo prolungato fermo, specie per i nostri atleti e le nostre atlete, i quali hanno fatto duri sacrifici per raggiungere i loro obiettivi. Le scelte assunte, dal Governo e, in particolare, da chi scrive, pongono in cima alla scala degli interessi meritevoli di tutela la salute di tutti, il bene di tutti e, quindi, quello del Paese nel suo complesso. Vi prego di voler attivare le Federazioni e gli altri soggetti del sistema sportivo affinché la ripresa degli allenamenti e delle attività avvenga, presumibilmente dal 4 maggio, nel più rigoroso rispetto delle prescrizioni di sicurezza“.