Coronavirus – La FIFA vieta di sputare in campo: possibile fonte di contagio

La FIFA è pronta a varare nuove direttive per rendere sicura la ripartenza dei campionati dopo lo stop causato dal Coronavirus: fra le nuove norme il divieto di sputare in campo

Secondo il Daly Telegraph, il comitato medico della FIFA ha messo a punto nuove direttive da applicare al momento delle ripartenze dei vari campionati, utili misure di sicurezza per garantire la salute dei giocatori coinvolti. Fra di esse ci sarebbe il divieto di sputare, non soltanto verso gli avversari, ma anche a terra o in aria e dopo aver bevuto dalla borraccia. Il gesto è fonte di contagio e trasmissione del Coronavirus e sarà punito con il cartellino giallo.

Michael D’Hooghe, presidente del comitato medico della federazione internazionale, ha dichiarato: lo sputo è una delle pratiche più diffuse e più anti-igieniche del calcio. Questa è una delle ragioni per cui bisogna porre molta attenzione prima di ripartire. Non sono pessimista, ma sicuramente scettico in questo momento. A mio avviso il calcio non dovrebbe rimettersi in moto prima di agosto o settembre, perché c’è il rischio di una nuova ondata di contagi. Bisogna stare molto attenti. All’improvviso il calcio non è diventato la cosa più importante delle nostre vite. La priorità nel mondo è la protezione della salute. Ho visto molte volte il contrasto economia-salute. Ha vinto spesso la prima, con conseguenze sull’ambiente e sulle nostre vite. Se c’è una circostanza in cui gli argomenti medici dovrebbero imporsi sull’economia, è ora. Non è una questione di soldi: è una questione di vita o di morte“.