Coronavirus – I primi dettagli sulla ‘fase 2’ in Italia: cibo da asporto, allenamenti individuali e riaperture

Il governo prepara la 'fase 2': dal 4 maggio possibile via libera a cibo da asporto, allenamenti individuali e professionistici, settore manifatturiero ed edile

Cabina di regia, in videoconforenza, fra il premier Giuseppe Conte e le delegazioni di Regioni, Anci e Upi. Meeting al quale partecipano anche il ministro della Sanità Roberto Speranza e il titolare degli Affari Regionali Francesco Boccia. La tematica del giorno sono i dettagli della famosa ‘fase 2‘. Secondo l’Ansa, il governo è orientato verso la riapertura delle attività che forniscono cibo da asporto. Dovrebbe essere consentita inoltre l’attività motoria ma solo individuale (a meno che non si tratti di minori o di persone diversamente abili) e la ripresa degli allenamenti per gli sport professionistici (per quanto riguarda gli allenamenti di squadra, la data ipotizzata è il 18 maggio). Si va verso la riapertura, sempre il 4 maggio, del comparto manifatturiero e di quello edile (pubblico e privato” e del commercio all’ingrosso funzionale al settore manifatturiero e all’edilizia.