Coronavirus – La Bundesliga vuole ripartire l’8 maggio, ma servono 20.000 tamponi: intanto 4 club rischiano l’insolvenza

La Bundesgliga è pronta a tornare in campo l’8 maggio, ma per portare a termine la stagione servono 20.000 tamponi: 4 club intanto rischiano l’insolvenza a causa del mancato pagamento dei diritti tv

La Germania sembra voler ripartire in fretta dopo lo stop dovuto al Coronavirus, tornando al più presto alla normalità. Il calcio tedesco non fa eccezione. Gli eventi pubblici sono vietati fino al 31 agosto, ma le partite potranno essere giocate a porte chiuse. Le squadre si stanno già allenando a piccoli gruppi in vista dell’8 maggio, prima data utile nella quale, in caso di ok del governo, si potrà tornare in campo. Per portare a termine la stagione, considerando 239 persone fra calciatori, arbitri, operatori tv, giornalisti, raccattapalle e medici che avranno accesso agli stadi, serviranno circa 20.000 tamponi utili per le ultime 9 gare.

Intanto si iniziano a valutare i primi problemi sul fronte economico. Lo scorso 10 aprile i club tedeschi avrebbero dovuto incassare l’ultima tranche dei diritti televisivi, ben 304 milioni di euro complessivi. Cifra che a causa dell’emergenza non è stata versata: attualmente il pagamento è stato posticipato al 2 maggio. Secondo Kicker, se entro tale data non verrà versata la somma, 13 club, di cui 4 di Bundesliga, rischiano l’insolvenza.