Coronavirus, scende ulteriormente la pressione sugli ospedali: il bollettino aggiornato della Protezione Civile

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato il nuovo bollettino sull'emergenza Coronavirus, resta alto il numero dei morti nelle ultime 24 ore

Nuovo bollettino della Protezione Civile sull’emergenza Coronavirus, secondo i dati di oggi continua a diminuire la pressione sulle strutture sanitarie, anche se il numero dei morti resta comunque alto.

Coronavirus
Vittorio Zunino Celotto/getty images

Questa la nota del Dipartimento: “oggi, 29 aprile, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 203.591, con un incremento rispetto a ieri di 2.086 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 104.657, con una decrescita di 548 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi 1.795 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 68 pazienti rispetto a ieri. 19.210 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 513 pazienti rispetto a ieri. 83.652 persone, pari al 80% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 323 e portano il totale a 27.682. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 71.252, con un incremento di 2.311 persone rispetto a ieri. Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 36.122 in Lombardia, 15.521 in Piemonte, 11.862 in Emilia Romagna, 8.369 in Veneto, 5.663 in Toscana, 3.576 in Liguria, 4.535 nel Lazio, 3.347 nelle Marche, 2.782 in Campania, 2.927 in Puglia, 1.463 nella Provincia autonoma di Trento, 2.145 in Sicilia, 1.227 in Friuli Venezia Giulia, 1.976 in Abruzzo, 845 nella Provincia autonoma di Bolzano, 261 in Umbria, 761 in Sardegna, 135 in Valle d’Aosta, 753 in Calabria, 194 in Basilicata e 193 in Molise”.

Il bilancio complessivo dell’Italia è adesso di:

  • 203.591 contagiati
  • 27.682 morti
  • 71.252 guariti

Le persone attualmente ammalate, sono 104.657. Questi pazienti sono così suddivisi:

  • 19.210 ricoverate in ospedale (18%)
  • 1.795 ricoverate in terapia intensiva (2%)
  • 83.652 in isolamento domiciliare (80%)