Coronavirus, Adebayor va controcorrente: “i soldi sono miei e donazioni non ne faccio, non mi chiamo Drogba o Eto’o”

L'attaccante del Togo ha sottolineato come non abbia intenzione di fare alcuna donazione agli ospedali per fronteggiare il Coronavirus

Nelle ultime settimane è partita la corsa alla solidarietà da parte di numerosi calciatori, che hanno deciso di scendere in campo per aiutare gli ospedali a fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Adebayor
Clive Brunskill/Getty Images

Tanto il denaro raccolto in ogni parte del mondo, gesti importanti che hanno permesso alle strutture sanitarie di acquistare materiale importante per assistere i pazienti. A questa corsa benefica non ha partecipato Emmanuel Adebayor, il quale ha spiegato in un video la sua posizione: per quelli che dicono che non faccio una donazione: è vero non ne faccio. Molto semplice. Faccio quello che voglio fare, mangio quello che voglio mangiare e questa è la cosa più importante. Ci saranno persone che mi criticheranno perché non ho creato una fondazione a Lomé. Ma sembra che sono stato io a portare il virus a Lomé. È una situazione molto sfortunata, ma è così ed è il Paese che è così. Se volete potete confrontarmi con Didier Drogba o con Samuel Eto’o, ma sfortunatamente non sono Didier Drogba o Samuel Eto’o. Sono Emmanuel Sheyi Adebayor e farò sempre quello che voglio”.