Coronavirus, Acerbi e la ripresa del campionato: “vogliamo lo scudetto, ma inutili 3 mesi di ritiro”

Coronavirus, Acerbi non crede che i tre mesi di ritiro possano essere una soluzione per riprendere i campionati al più presto

Francesco Acerbi, difensore della Lazio, è stato interpellato in merito alla ripresa del campionato di Serie A, tanto voluta dal suo presidente Lotito anche a causa della posizione in classifica favorevole. Parlando ai microfoni di Radio Anch’Io Sport su Radio1, il difensore ha dichiarato: “È dura stare fermi chiusi in casa, ma è importante tornare presto alla normalità“.

La normalità, parlando di calcio, non sarà semplice da ottenere, come sa bene anche Acerbi: “Come Assocalciatori puntiamo alla ripresa ma solo con la massima sicurezza e con le giuste precauzioni. Non credo che stare 3 mesi in ritiro sia la soluzione più opportuna. Spero che finisca questo campionato il prima possibile, per poi partire con il prossimo magari il 31 settembre giocando a Natale“. Sul calcio senza contatto Acerbi non sembra essere d’accordo: “se non potrà esserci contatto non è calcio, vanno bene tutte le precauzioni e il no agli spettatori. Ma non posso far fare gol un avversario perché non posso toccarlo, sarebbe un altro sport”. Infine la chiosa: “siamo certamente da scudetto, abbiamo battuto la Juve giocando un gran calcio, la Lazio ci crede”.