Barcellona
Alex Caparros/Getty Images

La situazione in casa Barcellona si è fatta davvero difficile da gestire per il presidente Bartomeu che, nella serata di ieri, ha dovuto incassare le dimissioni di sei membri del Consiglio di Amministrazione.

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Si tratta dei due vicepresidenti Emili Rousaud ed Enrique Tombas oltre a Silvio Elias, Maria Teixidor, Josep Pont e il segretario della giunta, Jordi Clasamiglia. Alla base della loro scelta c’è sia il mancato chiarimento del caso Barçagate nonché la lentezza dei lavori per giungere al taglio degli stipendi dei giocatori per fronteggiare l’emergenza finanziaria. Questa la lettera degli ormai ex sei membri del CdA del Barcellona pubblicata da ‘La Vanguardia’: “abbiamo deciso irrevocabilmente di rassegnare le dimissioni, la nostra è una scelta maturata una volta acquisita la consapevolezza di non poter invertire i criteri e le forme dei gestione del club di fronte alle importanti sfide del futuro e, soprattutto, al nuovo scenario post-pandemico. Dobbiamo anche sottolineare il nostro disincanto verso il caso Barçagate, che abbiamo appreso attraverso la stampa. Chiediamo, come ultimo atto interno al club, che non appena le circostanze lo consentiranno siano convocate nuove elezioni che consentano, di gestire il Barcellona nel miglior modo possibile di fronte alle importanti sfide del futuro“.