Milik
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Indipendentemente da quel che sarà il calcio alla ripresa della pausa dovuta al Coronavirus, il Milan ha davanti l’ennesima rivoluzione. Secondo la ‘Rosea’ infatti, il fondo Elliott ha deciso nuovamente di puntare sul progetto giovani. Dopo l’addio di Boban al quale farà seguito, forse, anche quello di Maldini, il futuro di Stefano Pioli è ormai segnato: arriverà Ralf Rangnick, nel ruolo di allenatore-manager, che disporrà di circa 75 milioni per le proprie richieste di mercato.

Milik
Francesco Pecoraro/Getty Images

Sul budget da spendere peseranno ovviamente le cessioni. La prima sarà quella di Zlatan Ibrahimovic che non rientra nel ‘progetto giovani’. L’attaccante svedese, seppur provvidenziale in questo breve scorcio di 2020 calcistico, è una spesa troppo alta per un presente a breve termine, incapace di fruttare plusvalenze o di rappresentare una sicurezza per il futuro. Costi che la dirigenza vorrebbe spostare su Arek Milik, bomber in uscita dal Napoli che vorrebbe venderlo prima della scadenza 2021. Confermati Rebic e Leao, giocatori sui quali i rossoneri vogliono puntare anche per il futuro.

Donnarumma
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A proposito di scadenze 2021: Donnarumma dovrà decidere il proprio futuro in estate. Il portiere rossonero batterà cassa per un rinnovo al rialzo che mal si sposa con le politiche societarie. Se non dovesse essere fatta un’eccezione, ‘Gigio’ sarà ceduto per una cifra sostanziosa, al fine di evitare un deprezzamento nella prossima stagione o addirittura l’addio da free agent.

Sarà un Milan giovane come detto, ma del quale non farà parte Lucas Paquetà. Il talento brasiliano è apparso fumoso ed incostante e visto l’interesse del Benfica, il Milan proverà ad inserirlo in una trattativa per il giovane centrocampista Florentino. Restano infine in bilico le posizioni di Biglia, Bonaventura, Kjaer e Musacchio: un po’ per l’età, un po’ per il rendimento altalenante, il Milan potrebbe sacrificarli per fare cassa.