Theo Hernandez
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Austerity, niente spese folli e tagli degli ingaggi. Il Milan tira la cinghia, ma dal risparmio degli ultimi mesi è venuto fuori un tesoretto interessante. I rossoneri hanno ceduto per lo più giocatori finiti, per ragioni e qualità differenti, ai margini del progetto mettendo da parte una cospicua cifra. Dagli addii di Piatek (1.8 milioni), Suso e Reina (3 a testa), Borini (2.5), Caldara (2.2), Rodriguez (2.1) e i pronti addii di Biglia e Bonventura (9.7 in due), il Milan avrà circa 36 milioni (al lordo) di tesoretto da spendere sul mercato.

L’obiettivo è quello di puntare su nuovi giovani, come impone la strategia societaria, capace di fare la differenza già nel breve periodo: i modelli di riferimento sono Theo Hernandez e Ismael Bennacer, i due colpi più riusciti dello scorso mercato estivo, due giovani talenti che hanno già visto raddoppiare il rispettivo valore del cartellino e che in futuro rappresenteranno una plusvalenza importante per le casse societarie in caso di cessione.