Giornata di intenso lavoro per la FIDAL, quella di oggi, pur nella tristezza per la notizia della drammatica scomparsa di Donato Sabia. Il presidente federale Alfio Giomi, insieme al vicepresidente vicario Vincenzo Parrinello (ed a capo di una delegazione composta anche dai vicesegretari generali Putzu e Sicari, e dalla responsabile amministrativa Debach), ha incontrato quest’oggi, in videoconferenza, il Ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora.

Oggetto dell’incontro, analizzare la situazione in cui versa l’Atletica Italiana, nel pieno dell’emergenza Covid-19 che sta flagellando il Paese. Poco meno di un’ora di confronto, nel corso del quale il presidente della FIDAL ha esposto al Ministro le principali istanze provenienti dal movimento, e le iniziative già assunte al fine di sostenere società, atleti, tecnici, dirigenti, e preparare al meglio la complessa fase di riavvio dell’attività sportiva.

In precedenza, nel corso della mattinata, Giomi aveva illustrato ai presidenti di Comitato regionale quattro punti chiave della recente attività federale: lo studio condotto sul sistema economico dell’atletica italiana, con la stima dei danni patiti dal movimento a causa dell’emergenza (una relazione già trasmessa agli organismi di governo e controllo dello sport); un disciplinare di riapertura degli impianti di atletica, che prevede una serie di semplici interventi per assicurare, quando sarà consentita, la ripresa delle attività in sicurezza (nel rispetto, in primis, del cosiddetto “distanziamento sociale”); il complesso delle iniziative di formazione inserite nel progetto #AtleticaViva Online (che sin dal loro lancio sta ottenendo lusinghieri risultati in termini di partecipazione); una ipotesi di ricomposizione della stagione 2020 dell’atletica, con avvio a fine giugno su base locale, e svolgimento delle principali manifestazioni nazionali in pista nel periodo fine luglio-ottobre.

“In un giorno drammatico per l’atletica italiana, perché tale va considerata la prematura scomparsa di una splendida persona come Donato Sabia – le parole del presidente Giomi – il nostro movimento ha dovuto comunque guardare avanti. E dopo il positivo incontro della mattina con i presidenti regionali, ha potuto constatare la grande sintonia che esiste con l’attuale Ministro dello sport, a cui va un ringraziamento per la competenza e l’attenzione ancora una volta dimostrate”.