PSG
UEFA - Handout/Getty Images

Negli ultimi tempi non si fa altro che parlare di come le stagioni calcistiche potranno concludersi nel 2020 a causa dell’emergenza coronavirus. Di recente nelle testate estere si è parlato del 3 agosto come limite masso per poter portare a termine le coppe europee, ma la Uefa ci ha tenuto a smentire chiaramente.

Champions League trofeo
Michael Regan – foto Getty

È stata riportata dalla Zdf in Germania una frase del presidente della Uefa, che avrebbe fissato nel 3 agosto il limite per terminare l’edizione 2019-20 della Champions League. Non corrisponde alla verità. Il presidente è stato molto chiaro nel non voler porre una data limite per la fine della stagione. La Uefa sta analizzando tutte le opzioni possibili per far sì che si portino a termine sia le competizioni nazionali che le coppe europee con l’Eca e l’European League nel gruppo di lavoro istituito il 17 marzo. Naturalmente la priorità per tutti resta la salute pubblica. Di conseguenza, vanno trovate soluzioni per la calendarizzazione di tutti gli eventi. Attualmente sono al vaglio opzioni per giocare partite a luglio e ad agosto, se necessario, a seconda delle date di ripresa e dell’autorizzazione delle autorità nazionali“, si legge nel comunicato dell’Uefa.