Stephanie McMahon
Foto Getty / Rodin Eckenroth

Il mondo intero è alle prese con l’emergenza Coronavirus (per le ultime notizie consultate Meteoweb). Il COVID19 non sembra voler arrestare la sua corsa, partita ormai da diverse settimane dalla Cina e arrivata a toccare diversi paesi in tutto il mondo, infettando decine di migliaia di persone e stravolgendo la normalità della vita quotidiana. Anche il mondo dello sport ha subito conseguenze importanti con manifestazioni cancellate, match rinviati e futuri eventi che restano tutt’ora a rischio.

Negli Stati Uniti, alcuni casi di Coronavirus a Tampa, sede di WrestleMania 36, hanno fatto scattare l’allarme in merito al regolare svolgimento dell’evento di wrestling più importante al mondo, capace di riunire, nel 2019, oltre 80.000 persone provenienti da tutto il mondo: eventualità che rischierebbe di favorire la propagazione del virus.

Stephanie McMahon, Chief Brand Officer della WWE, intervistata dal Tampa Bay Times, ha fatto chiarezza sulla situazione: “la salute e la sicurezza non solo dei nostri fan, ma anche delle nostre superstar, vengono prima di tutto. Non vogliamo mettere mai nessuno in una brutta situazione, indipendentemente dalle circostanze. Questi non sono rischi che vale la pena correre”.