valentino rossi

E’ stato pubblicato ieri il secondo episodio della ‘camera dei segreti’ di Valentino Rossi realizzato in collaborazione con Dainese. Il Dottore ha continuato a raccontarsi dal suo museo segreto, tra battute, sorrisi e cambiamenti.

E’ passato tanto tempo da quando ho iniziato a correre, mi piace vedere come tante cose sono cambiate molto, nel mio carattere, soprattutto nella vita fuori, si cerca di crescere, sarebbe triste rimanere uguale, nel bene e nel male, perchè quando diventi più grande sei meno spensierato e tante cose sono rimaste molto simili, come la passione per le moto, la competitività e il gusto che mi dà guidare la moto“, ha affermato.

L’amicizia per me è stato un valore molto importante da quando ero piccolino, gli amici veri si devono tenere stretti, ognuno si merita gli amici che ha, è stato sempre il mio punto forte. Qui posso avere una vita normale, la gente mi vede e mi saluta, ma se mi sposto un po’ inizia tutto il circo delle foto, autografi e diventa un po0 difficile da gestire, soprattutto se mi sposto a roma o Milano, mi piace stare qua perchè sono più io, Valentino“, ha aggiunto il pilota Yamaha prima di aprire una parentesi su Tavullia: “io sono molto legato al posto dove sono cresciuto perchè c’è l amia famiglia, mia mamma, tutti i miei amici, come anche Flavio il capo del fan club, tanta gente che conosciamo da quando eravamo piccoli. Un altro posto che amo è Ibiza, ci ho passato tanto tempo, ho una casa anche là ormai da 15 anni, è un posto magico e tranquillo per rilassarsi“.

Dalla vestizione ti cominci a concentrare, a dimenticare tutto il resto, a cercare la giusa concentrazione e motivazione per scendere in pista, molto più in gara ma anche nelle prove, ci sono tutti i riti e poi l’ultima cosa è proprio quando abbassi la visiera e lì devi avere giù raggiunto una buona concentrazione“, ha concluso.