malagò
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Niente Olimpiadi nell’estate del 2020, il CIO ha deciso di rinviare i Giochi al 2021 dopo l’accordo raggiunto con il Giappone, facendo slittare l’atteso evento di dodici mesi.

Coronavirus Tokyo 2020
Tomohiro Ohsumi/Getty Images

Una decisione accolta con favore da Giovanni Malagò, numero uno del Coni intervenuto ai microfoni del Corriere della Sera: “rinviare l’Olimpiade è stata la cosa più giusta. Serviva dare un messaggio chiaro e univoco, tenendo conto delle diverse situazioni. La posizione del governo giapponese, che controlla gli enti locali e il comitato organizzatore, gli aspetti contrattuali con le televisioni americane. Eppoi bisognava fare i conti con il convitato di pietra, cioè il virus. Il calcio? L’organizzazione dei campionati per statuto spetta alla Figc che poi si affida alla Lega. Il calcio, come l’Olimpiade, deve fare i conti con il virus. L’agenda la detta il Governo. E al momento non ci sono certezze“.

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