Taylor Fritz
Hector Vivas - foto Getty

Taylor Fritz ha raccontato la sua personalissima quarantena ai microfoni di Tennis Channel. Il tennista ha parlato del Coronavirus che sta condizionando l’annata tennistica 2020. “Cosa farò? Videogiochi. In tutta onestà, non lo so neanche io. Non riesci mai ad avere realmente un periodo di pausa nel tennis, non siamo abituati ad avere a disposizione sei settimane per fare qualsiasi cosa. È un po’ uno shock. Neanche l’off season dura così tanto. Penso che mi prenderò un paio di giorni di riposo, senza esagerare. Nel giro di una settimana, mi piacerebbe riprendere gli allenamenti, non voglio stare due mesi senza fare niente ovviamente. Il primo torneo dopo lo stop dovrebbe essere Roma, staremo a vedere”.

Ma non è tutto, Fritz ha svelato anche il modo in cui i tennisti sono stati coinvolti nella decisione di non giocare a Miami ed Indian Wells: “Ci teniamo aggiornati tramite questo gruppo Whatsapp, nel quale ci sono tutti i giocatori. I membri del Consiglio ci hanno chiesto di votare se continuare a giocare o fermarsi. Ieri c’è stata una lunga discussione, alcuni proponevano di giocare senza pubblico, ma la maggioranza era d’accordo sul fermarsi. Anche senza pubblico, è solo questione di tempo prima che un giocatore lo prenda. Noi siamo in salute, perciò probabilmente il virus non ci danneggerebbe troppo, ma la questione è proteggere chi ci sta intorno”.