Schwartzman
(Photo by Marcelo Endelli/Getty Images)

Gli organizzatori del Roland Garros l’hanno combinata grossa. Per i meno attenti, ricordiamo che lo Slam francese ha deciso in modo autonomo di trovare un’altra data per la disputa del torneo, vale a dire dal 20 settembre al 4 di ottobre. In tanti si sono infuriati per questa decisione folle. In primis la Laver Cup e dunque Roger Federer, hanno confermato che non sposteranno l’edizione 2020 che è già sold out, nonostante l’accavallamento che si verrebbe a creare essendo in programma a Boston proprio nel weekend del 25 settembre.

Poi anche gli US Open hanno mandato frecciate al Roland Garros, due Slam a distanza di una settimana in continenti diversi, giocati su superfici diversi sono un po’ eccessivi. Inoltre anche i tennisti si sono sentiti snobbati dalla decisione dei francesi, dato che hanno scoperto il tutto tramite Twitter, senza alcuna comunicazione. “Questa è una follia, hanno deciso di spostare l’inizio del Roland Garros una sola settimana dopo lo US Open senza comunicare nulla ai giocatori. In questo sport non abbiamo alcun diritto di parola“, questo il parere di Pospisil. “Scusate?” ha scritto la Vekic sui social rispondendo all’account del Roland Garros, sconcertata anche Svitolina. “Per l’ennesima volta scopriamo le cose da Twitter”, rivela sconvolto Diego Schwartzman. Anche Wawrinka e Lajovic hanno protestato, insomma, un fronte comune quello dei tennisti che sono rimasti spiazzati da tale decisione presa senza aver avuto alcun confronto tra le parti.