Gabriele Gravina
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Il Consiglio federale riunitosi oggi d’urgenza per far fronte all’emergenza Coronavirus, non ha potuto fare a meno di adeguarsi alle restrizioni annunciate dal governo nella serata di ieri. Serie A e Coppa Italia si fermeranno dunque sino al 3 aprile come annunciato da Conte per tutti gli eventi sportivi dello stivale, ma non è ancora stata presa una decisione ufficiale in merito a quanto accadrà dopo questa data. Il Consiglio federale ha infatti deciso di riunirsi nuovamente il 23 di marzo, per valutare la questione nuovamente anche in base agli aggiornamenti che arriveranno in questi giorni in relazione al Coronavirus.

Intanto sono state messe sul tavolo le prime ipotesi in merito a quanto potrebbe accadere dopo il 3 aprile, sempre che si torni a giocare per questa data. Di certo verranno trovate nuove date per completare il campionato, ma tutto ciò porterà all’ovvio slittamento della fine della Serie A e forse anche ad uno slittamento del campionato Europeo. Come detto, il 23 marzo vi sarà un nuovo Consiglio federale, durante il quale sapremo certamente di più in merito al futuro della Serie A. Intanto circola una possibile ipotesi clamorosa nel caso in cui non si dovesse riuscire a completare il campionato, scudetto assegnato via playoff: “E’ un’ipotesi”, ha dichiarato il presidente della Lega Pro Ghirelli alla Gazzetta dello sport. Nel frattempo l’Assocalciatori ha confermato l’intenzione dei calciatori di non volersi allenare in questo periodo, dunque vi sarà anche questo tema da affrontare: quali saranno le condizioni fisiche dei calciatori il 3 aprile?