Sarri
Emilio Andreoli/Getty Images

La Juventus torna finalmente in campo e lo farà domani per la sfida di Coppa Italia contro il Milan. In attesa di sapere se la partità sarà disputata davanti al pubblico oppure a porte chiuse a causa dell’emergenza Coronavirus, Maurizio Sarri si è presentato in conferenza stampa per raccontare come la squadra si avvicina al match.

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Alessandro Sabattini/Getty Images

Impossibile non commentare l’imprevisto che potrebbe far perdere ai bianconeri Cristiano Ronaldo: il calciatore portoghese è infatti volato a casa per un problema di salute della madre: “il problema di Ronaldo è di carattere personale, se domani sarà disponibile o meno dipenderà dalla risoluzione del problema. Non abbiamo un sostituto di Ronaldo, non ne esiste uno al mondo, quindi è palese che senza di lui dobbiamo fare qualcosa di diverso“, ha spiegato il tecnico bianconero.

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Alessandro Sabattini/Getty Images

Nelle nostre intenzioni la partita di domani ci deve servire per andare in finale. Non ci sono grandi problematiche, Chiellini ha avuto un affaticamento all’adduttore e ha fatto un programma personale, Buffon ieri aveva un leggero acciacco alla schiena ma oggi ha fatto tutto l’allenamento, decideremo in base alle sue sensazioni. Infortuni certi non ce ne sono, ci sono solo dei piccoli acciacchi. Sami Khedira sta progredendo bene, viene da un infortunio non semplice e domani potremo vederlo in campo per uno spezzone. Douglas Costa sta abbastanza bene e la sensazione e che stia crescendo“, ha aggiunto Sarri.

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Alessandro Sabattini/Getty Images

Se si parla di giocatori che sono mancati nell’arco dell’anno, noi siamo campioni del mondo. Il Milan ci ha messo in difficoltà all’andata e il risultato non ci garantisce niente, ce la dobbiamo guadagnare sul campo. In questo momento non è una squadra facile da affrontare. Non voglio parlare di come si è allenata la squadra perché porta sfiga… Se è eccessivo parlare di crisi? Tutti si aspettano da noi risultati con grande continuità, quindi dobbiamo fare meglio. Nel secondo tempo il baricentro si è spostato in avanti e non abbiamo concesso neanche più un contropiede, andando a difendere in avanti e questo è un buon segnale. Ci è mancato di trasformare una supremazia in palesi occasioni da gol. Stiamo cercando di muovere la palla più velocemente. È un aspetto su cui dobbiamo ancora lavorare. In questo periodo sto mandando via di cervello tutto lo staff, gli chiedo un giorno una cosa e il giorno dopo un’altra. Noi dobbiamo porre l’attenzione sulla partita e basta, altrimenti si va in dispendio di energie su cose su cui non possiamo decidere“, ha concluso.