Ronaldinho
Hector Vivas/Getty Images

La situazione riguardante Ronaldinho si fa sempre più complicata di ora in ora, il brasiliano è rinchiuso in un carcere in Paraguay ormai dal 6 marzo, quando è stato fermato insieme al fratello Roberto perché in possesso di passaporti falsi.

ronaldinho Il giudice ha negato la cauzione e gli arresti domiciliari perché è forte il pericolo di fuga, dunque il brasiliano resta rinchiuso in cella mentre l’indagine prosegue. La sua situazione si sta però complicando di ora in ora, le autorità infatti stanno provando a far luce su un presunto schema di riciclaggio di denaro che coinvolge l’imprenditrice che ha invitato l’ex milanista in Paraguay, Dalia Lopez. “La nostra ipotesi principale è che i documenti falsi sarebbero stati usati per scopi commerciali o investimenti che non erano legali” ha sottolineato il pm incaricato del caso, che ha poi confermato come sia “strettamente necessario” che Ronaldinho resti in carcere.